Escursione al lago Rodella

In occasione della festività del 2 giugno sono tornato in Alto Adige per un soggiorno di tre notti, con l'idea di passarne una in rifugio.

Avevo inizialmente pensato di pernottare al Rifugio Chiusa, nelle Alpi Sarentine, dove ero già stato lo scorso inverno e di cui ricordavo una splendida vista sulle Dolomiti. Purtroppo, o per fortuna, il rifugio era al completo, e così, davanti alla mappa, ho cercato un altro punto d'appoggio. L'occhio si è fermato su un piccolo laghetto, il Radlsee (lago Rodella in italiano), con un rifugio omonimo nei suoi pressi. Poche informazioni sul sito, ma una comoda possibilità di prenotare online: il posto è libero, decido di andare lì, anche in vista di un possibile e promettente itinerario in cresta che scende al Rifugio Chiusa prima di chiudere l'anello.

Tracciato dell'escursione

Il sentiero verso il lago Rodella

Dal parcheggio a pagamento di Kühhof, oltre l'abitato di Lazfons, si imbocca il segnavia 14 in direzione del Radlseehütte. Nella prima parte la traccia si snoda nel bosco, alternando tratti di strada forestale e sentiero, fino a uscire sui pendii ripidi e ricchi d'acqua della malga Frotscher, sotto il Monte Pascolo.

La vista si apre sulle Dolomiti: in lontananza si riconosce il gruppo del Sassolungo e, più in là, le guglie affilate delle Odle. Davanti a me, verdi pascoli solcati da un invitante ruscello che si insinua tra le piccole baite in legno dell'alpeggio.

Fortunatamente la giornata è parzialmente nuvolosa: il percorso è privo di ombra e il caldo di questi giorni rende faticoso il procedere. Il sentiero supera tratti ripidi e acquitrinosi grazie a un sistema di comode scalette, fino ad arrivare al Brugger-Schupfe, il primo e unico punto in cui trovare un po' d'ombra e, forse, qualcosa da bere — quando ci sono passato io, a giugno 2026, non era chiaro se fosse aperto o chiuso.

Si prosegue ora su carrareccia, con una salita più dolce, sempre lungo il segnavia 14, aggirando a sud-est il Monte Pascolo, fino a una sella dove si trova il belvedere del Muntschegge: il panorama sulle Dolomiti e sulla val d'Isarco è spettacolare.

Da qui si può deviare verso la cima del Monte Pascolo per poi ridiscendere al rifugio, oppure seguire la via più diretta, ormai quasi in piano, che scavalca il costone a protezione del lago e in pochi minuti conduce al piccolo specchio d'acqua sovrastato dal rifugio.

Lago alpino dalle acque blu intenso, circondato da rocce e licheni. Sulla sponda un rifugio in pietra domina il pendio, mentre in lontananza svettano le cime dolomitiche delle Odle, tra nuvole bianche e cielo terso.

Il lago Rodella: un gioiello alpino

Mai scelta fu più felice: il lago è un autentico gioiello incastonato tra le montagne, e la vista verso la valle offre un panorama mozzafiato, assolutamente inaspettato — le ricerche della sera prima, per quanto promettenti, non lasciavano immaginare tanta bellezza. A fare da cornice al laghetto, incredibilmente vicine, quasi a sfiorarne le acque, le Odle, il Sassolungo, la Marmolada. Acqua, neve, prati, cielo e nuvole compongono un quadro di rara bellezza.

Resto sulle rive del lago, rapito dallo spettacolo della natura. Con me, due belgi con cui scambio qualche parola in inglese. Per il resto regna la pace: il suono dell'acqua che defluisce dal lago, il vento che ne increspa la superficie. Che spettacolo!

Qui, si spera, non incontrerete instagrammer: per raggiungere questo luogo bisogna mettersi in cammino e faticare, senza impianti a fune — se non la teleferica che rifornisce il rifugio. Anche se le Dolomiti restano lontane, sul versante opposto della val d'Isarco, vi sembrerà di poterle toccare.

Informazioni utili

  • Punto di partenza: parcheggio a pagamento di Kühhof (circa 1.560 m), sopra l'abitato di Lazfons/Latzfons. Si può pagare anche per due giorni (utile nel caso di pernottamento) con EasyPark.
  • Sentiero: segnavia n. 14, ben segnalato, tra bosco e alpeggi fino al Brugger-Schupfe e al belvedere del Muntschegge. Da qui segnavia n. 10 fino al rifugio.
  • Dislivello e lunghezza: circa 720 m in salita fino al rifugio (quota 2.284 m), senza deviazione alla cima del Monte Pascolo, per uno sviluppo di 5.25 km
  • Tempo di percorrenza: circa 2–3 ore per la salita, con tempi per foto, video, ammirare il panorama
  • Difficoltà: E (escursionisti) — nessuna difficoltà tecnica.
  • Periodo consigliato: da metà maggio a fine ottobre, quando il Rifugio Lago Rodella è aperto
  • Acqua: l'unica possibilità di riempire la borraccia è alla Brugger-Schupfe, portare scorta adeguata nelle giornate calde, il percorso è quasi tutto al sole.

Il rifugio

Il rifugio è gestito dall'Alpenveiren, il club alpino austriaco, e prevede uno sconto per i soci CAI. Una curiosità per gli amanti dei Canederli: il giovedì ne vengono servite 10 differenti varietà.

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